La palma della giovane migliore spetta, senza ombra di dubbio, a Marta Milani, 23enne di Treviglio, la linea verde del quattrocentismo azzurro. Due finali come bottino: quella individuale, chiusa al settimo posto, e quella di staffetta, al quarto, con il record italiano. La sua grinta sta tutta in un centesimo di secondo. Quello che, lottando con le unghie e con i denti, le ha regalato la promozione. Un centesimo che vale un oro. Simbolico, per il momento.

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