Archivio di settembre 2011

chiuso per ferie!

Ciao ciao!


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Cds regionali

Cds a Macerata!

E, dopo queste due esperienza sugli ottocento metri,sabato e domenica tornerò a gareggiare per la mia società civile (l’atletica bergamo 59) per la finale dei campionati di società civili. Purtroppo, lo scorso anno siamo retrocesse, quindi, quest’anno disputeremo la finale Argento a Macerata. Ovviamente, per me sarà un occasione per divertirmi con le mie “vecchie” compagne di squadra, in quanto, la stagione la considero già conclusa!

Poi, da Macerata andrò direttamente in vacanza! :-)

 

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Tutta esperienza!

Ieri alla notturna di Milano ho sbagliato completamente la tattica di gara. Infatti, visto che al meeting di Rovereto ero partita troppo forte i primi duecento metri, ieri mi sono messa in fondo al gruppo. Poi, ai 450 metri ho deciso di iniziare la progressione e, nel superare, ho toccato la scarpa dell’atleta davanti e, di conseguenza, sono quasi caduta e questo ha compromesso la gara. Insomma, in entrambi gli ottocento ho fatto degli errori, ma penso di aver imparato anche tanto da queste due esperienze!
Ora, posso considerarmi quasi in vacanza…il prossimo weekend farò i Cds con l’atletica Bergamo 59 e, poi, per due settimana non voglio più vedere una pista di atletica! :-)

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Fine stagione…!

Ormai siamo quasi giunti al termine di questa lunghissima stagione e ,sinceramente, la stanchezza inizia a farsi sentire…Beh, credo sia normale, no? Anche perché dalla prima gara (la prima fase regionale dei cds) sono passati quattro mesi! Dai…devo “resistere” ancora due settimane e , poi, finalmente ci saranno le meritate ferie! :-)

In quest’ultima parte di stagione abbiamo deciso di fare solo ottocento (Cds a parte), perché ho bisogno di fare esperienza su questa “nuova” distanza. Per questo, ieri sera al meeting di Rovereto ho gareggiato sugli 800 metri e, anche alla notturna di Milano, mi vedrete su questa distanza!Cliccando qua potete vedere il sito delle gare di Milano.
Buona giornata a tutti!

 

 

 

 

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Daegu 2011

Che esperienza…!

Dopo un viaggio lungo, tra uno scalo e l’altro, 24 ore  sono rientrata in Italia alle 22 di ieri sera! Devo ammettere, che è proprio bello tornare a casa dopo 17 giorni passati dall’altra parte del mondo. Gli ultimi giorni, infatti, iniziavo a sentire la mancanza dell’Italia e della mia Bergamo! :-)

Prima di partire sapevo che stavo per vivere un esperienza unica, ma alla fine è stata ancora meglio delle aspettative! Si, perché oltre alle gare è stato bello anche tutto il contesto, in particolare la convivenza di due settimane con le mie compagne di staffetta. In quanto, abbiamo condiviso tanti momenti insieme, proprio come nella casa del grande fratello 😉  Insomma, siamo proprio un bel gruppo! E, io mi sento in dovere di ringraziarle, perché senza di loro questa avventura mondiale non sarebbe stata così fantastica!

Beh, ovviamente, è stato bello anche correre la batteria e la semifinale a un mondiale con uno stadio pieno! L’atmosfera che si crea sia nel campo di riscaldamento che nello stadio durante le gare non è facile da descrivere, bisogna viverla per poter capire…!

Purtroppo, da questa esperienza rimane solo il rammarico di non aver centrato la finale con la staffetta 4×400 per soli 47 centesimi…ma questo è lo sport, non sempre si riesce ad ottenere gli obiettivi! Noi abbiamo lottato e dato il massimo, quindi non possiamo rimpiangerci niente!

Infine, vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto dall’Italia, è bello sapere che mi avete seguito in tanti! :-) E un ringraziamento particolare a chi è venuto ad accogliermi ieri all’aeroporto di Linate e alla mia famiglia!

 

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Batteria 4×400

Dal sito fidal.it:

4×400 donne (batterie) – C’è l’Italia nella terza ed ultima batteria. Il compito delle azzurre – al via con Giamaica e Gran Bretagna – non è dei più semplici: passano in finale i primi due quartetti al traguardo di ciascuna batteria oppure bisogna confidare in uno dei due tempi di recupero. La frazione numero uno è affidata ad una determinata Chiara Bazzoni. La velocista dell’Esercito cambia per terza (52″5) dietro la Giamaica e la Gran Bretagna dell’olimpionica Ohuruogu. E’ la volta della forestale Maria Enrica Spacca che riesce a tenere la terza posizione per quasi 300 metri, finchè non viene sopravanzata dall’irlandese Cuddihy. Davanti, intanto, la Giamaica conquista sempre più margine, mentre la Gran Bretagna sembra ancora raggiungibile. La terza frazione azzurra è in mano alla primatista nazionale Libania Grenot. L’italo-cubana delle Fiamme Gialle che nel rettilineo finale è brava a rimontare sull’irlandese Bergin e consegnare il testimone per terza (51″) a Marta Milani. La bergamasca dell’Esercito, fresca del primato personale (51.86) ottenuto in semifinale, deve lottare solo contro il cronometro e resistere all’attacco dell’irlandese Carey che, però, si scrolla di dosso nella rettilineo d’arrivo. Giamaica e Gran Bretagna sono irraggungibili, tagliano il traguardo rispettivamente in 3:22.01 e 3:23.05. Terza è proprio l’Italia, 3:26.48. Purtroppo non è abbastanza per la finale, da cui le azzurre sono le prime escluse per appena 47 centesimi, 77 in più del loro record italiano di Barcellona. “Peccato – esordisce la Bazzoni – essere le prime delle escluse per 47 centesimi. La nostra esperienza finisce qui. Siamo diventate un bel gruppo affiatato e questa Mondiale ci servirà senz’altro per far meglio l’anno prossimo”.”Siamo tutte abbastanza tristi – prosegue la Spacca – volevamo arrivare a tutti i costi e ci è mancato davvero poco” “Vengo da un anno molto difficile – commenta la Grenot – ma ero qui per onorare la maglia azzurra e dare il massimo insieme alle mie compagne di squadra. Alla prossima”. “Purtroppo – conclude la Milani – si era creato un buco troppo ampio tra noi e le inglesi. E’ fondamentale avere un riferimento davanti per recuperare il più possibile. Noi comunque abbiamo fatto la nostra parte, ma le altre sono state più brave. La promessa è quella di essere in azzurro all’Olimpiade e non andare lì solo per partecipare. Non bisogna mai accontentarsi! Un grosso grazie anche alle due riserve Elena Bonfanti e Manuela Gentili”. Il crono più veloce delle batterie è stato il 3:20.94 (migliore prestazione mondiale 2011) realizzato dal quartetto della Russia (Vdovina-Zadorina-Litvinova-Krivoshapka).

A seguire video della gare e le interviste alla staffetta:

Immagine anteprima YouTube

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