Finalmente aggiorno il sito per scrivere delle belle notizie, perché dopo un inizio di stagione un po’ in salita ora “le cose” sembrano andare per il verso giusto. Infatti, nel mese di maggio ci sono stata diverse controprestazioni che ormai sono solo un brutto ricordo! :-)

La prima gara ha ridarmi la fiducia è stata la frazione corsa nella staffetta 4×400 in Coppa europa a Cheboksary, li ho capito che la condizione fisica era buona e che dovevo solo ritrovare la confidenza con una disciplina che ho trascurato negli ultimi 3 anni.

Poi, sono partita per le universiadi a Gwangju, in Corea del Sud. Credo sia giusto sottolineare che ho deciso di partecipare a questa manifestazione per due ragioni: la prima perché era l’ultimo anno che potevo farle per il limite di età e la seconda perché speravo che la maglia della nazionale mi stimolasse a tirare fuori il meglio di me. Per fortuna alla fine la mia supposizione è diventata realtà! :-)

In particolare, per quanto riguarda la gara, ho corso tre turni di fila sui 400m. Il primo giorno nelle batterie sono arrivata seconda in 53″90 senza spingere gli ultimi 100m e dopo questa prima qualifica ho capito che in semifinale avrei potuto giocarmela per la finale. Infatti, il giorno dopo sono arrivata seconda nella mia semifinale con il tempo di 52″76. Per me è stata una gioia immensa tornare a correre i 400 m sotto i 53″ dopo 4 anni. Inoltre, ho provato emozioni forti, che solo una competizione di questi livelli può trasmetterti. Infine, il terzo giorno ho corso la finale arrivando settima con 53″06. Sapevo che fare meglio sarebbe stato difficilissimo, in quanto in semifinale avevo speso molto energie e, inoltre, erano diversi anni che non facevo tre turni di fila sui 400m e le gambe ne hanno sicuramente risentito!

Quindi, non posso che essere contenta di aver partecipato a questa manifestazione perché ho ritrovato la fiducia nei miei mezzi e perché, anche se sono un po’ sottovalutate, le universiadi sono un esperienza fantastica!

 

 

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